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Vela Day 2026 – 1 e 2 giugno 2026

L’ ASD Nautica Picena di Porto San Giorgio ha aderito al Vela Day 2026, promosso dalla
Federazione Italiana Vela per avvicinare adulti, ragazzi e bambini al mondo della vela e
degli sport nautici. Nei due giorni dell’iniziativa, 1 e 2 giugno, in moltissimi si sono recati
presso la sede del circolo per provare le sensazioni di benessere e libertà che questo sport,
a torto ritenuto elitario ma più alla portata di quanto si pensi, procura.
Per il terzo anno consecutivo l’ASNP ha voluto coniugare l’evento sportivo con un gesto
di solidarietà, accogliendo una mamma con due figli e altri bambini e adolescenti ospiti
della Casa di Mamre, avviata nel 2009 a Fermo come casa alloggio per gestanti e madri
con bambini bisognosi di tutela e protezione. La struttura, dove possono trovare sostegno
per lo più donne vittime di violenza con i propri figli e minori figli di coppie cui è stata
sospesa la responsabilità genitoriale, temporaneamente collocati nella struttura in attesa di
essere assegnati a una famiglia affidataria o essere ricollocati nella propria, è un progetto
della Fondazione Sagrini di Fermo, primo piccolo ricovero per fanciulle povere nato a
Fermo nel 1861, con il nome Pio Ricovero.
“Quella della vela – dice Laura Censi, educatrice e responsabile della struttura – è
un’attività che generalmente nessuno può praticare in comunità. I nostri ospiti provengono
da contesti di forte deprivazione, addirittura c’è qualcuno che entra in mare per la prima
volta. Per questo l’iniziativa fa tanto onore all’Associazione, che mette a disposizione
tempo, mezzi e professionalità a favore di persone che sperimentano quotidianamente il
disagio e che per alcune ore possono dimenticare i loro problemi trascorrendo una
giornata diversa, all’aperto e a contatto con il mare. Un dono di cui siamo grati a questo
Circolo”.
“Abbiamo ritenuto opportuno anche per quest’anno – spiega il presidente dell’ASD Nautica
Picena, Massimo Cossignani – coinvolgere una realtà del terzo settore per consentire a
minori svantaggiati, spesso in condizioni di estrema vulnerabilità, un approccio a uno sport

come la vela che può avere anche un valore terapeutico unendo abilità tecniche al rapporto
rigenerante con il mare. Per questi ragazzi, e per le loro madri, il valore aggiunto è
un’uscita in barca”.
“Il Vela Day – aggiunge Cossignani – permette a tutti di uscire in mare con un istruttore
Fiv gratuitamente, con costi a carico dell’Associazione e una copertura assicurativa
gratuita da parte nostra. In pratica, i partecipanti sono tesserati a costo zero per un giorno.
Aver accolto gli ospiti della Casa di Mamre ci rende particolarmente orgogliosi perché
questo nostro piccolo gesto di attenzione rafforza lo spirito dell’ASNP, che fa
dell’inclusione la sua ragion d’essere attraverso una pratica aggregante come la vela e gli
altri sport nautici”.

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